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3-9-2010
RISORSE CERTE E NON PROMESSE FUMOSE
La mobilitazione paga. Il prefetto di Campobasso ha comunicato che convocherà il tavolo interistituzionale richiesto dalla FLC Cgil durante la mobilitazione dei precari della scuola del 1° settembre. L’incontro ci sarà l’8 settembre. Si tratta di un buon risultato frutto dell’iniziativa dei precari, della CGIL e della FLC. In quella sede porteremo le ragioni dei precari della scuola molisana.
Abbiamo accolto con interesse la determinazione da parte della Regione Molise di dar seguito all’intesa firmata con il MIUR che avrebbe messo a disposizione un milione di euro. Siamo convinti che non si tratti di risorse aggiuntive rispetto a quelle dello scorso anno: sono i residui dei soldi messi a disposizione tardivamente (solo a marzo) e con una procedura farraginosa, comunque arrivati dopo le mobilitazioni dei precari fatte l’estate scorsa.
Occorrono risorse non solo per le attività aggiuntive, per il potenziamento delle competenze linguistiche e matematiche ma soprattutto per lo sdoppiamento di classi numerose, per potenziare gli insegnati di sostegno e per ridare il tempo prolungato nella scuola secondaria di primo grado ed il tempo pieno nella scuola primaria.
In occasione dell’incontro previsto per l’8 settembre porremo queste questioni al tavolo interistituzionale, convinti che l’esperienza dello scorso anno hanno determinato notevoli criticità che dovranno essere superate anche con il coinvolgimento delle scuole autonome, le quali devono essere messe in condizioni di poter operare con serenità, celerità e rispettando le prerogative contrattuali del personale da assumere.
Quindi non si tratta di fare operazioni propagandistiche ma di sedersi attorno ad un tavolo e studiare le modalità per garantire agli studenti molisani la scuola migliore possibile.
Per fare questo non bastano gli annunci, ma azioni concrete a partire da un coraggioso piano di dimensionamento scolastico, da una critica radicale alle politiche di tagli e riduzioni portate avanti dal governo nazionale e da un’azione sinergica che metta a disposizione risorse consistenti per la scuola pubblica molisana. I segnali da parte della giunta regionale non sono incoraggianti, basti ricordare che ben 600.000 euro sono stati dati alle scuole private nel Molise. Si tratta di un’enormità che non trova alcuna giustificazione. Stiamo al merito delle questioni e vigiliamo per conseguire gli obiettivi prefissati.
Il segretario regionale FLC CGIL
Sergio Sorella
Una delegazione della FLC CGIL è stata ricevuta dal delegato del prefetto che ha assicurato che convocherà con urgenza un tavolo interistituzionale per i prossimi giorni.
I precari molisani hanno deciso di continuare il presidio in occasione delle nomine annuali il 3 ed il 6 settembre e di proseguire il presidio davanti alla Prefettura di Campobasso il 6 settembre per verificare se le promesse fatte verranno mantenute.
Leggi la lettera consegnata al Prefetto
TANTI TAGLI E POCHE NOMINE IN RUOLO
Prosegue la sottovalutazione da parte del MIUR nell’affrontare i problemi della scuola. All’annuncio delle immissioni in ruolo per 10.000 posti docenti e 6.500 posti ATA, molti hanno pensato che forse ci sarebbe stata un’inversione di tendenze nelle politiche scolastiche governative. Invece, va ricordato che quei numeri rappresentano una quantità del tutto insufficiente rispetto ai quasi 90.000 posti vacanti a livello nazionale.
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SERVIZI POSTALI IN MOLISE QUALE FUTURO?
L’accordo sottoscritto il 27 luglio scorso tra Poste Italiane Spa e Organizzazioni Sindacali di categoria, in parte già partecipato agli organi di stampa regionali da qualche sigla sindacale in maniera parziale, merita da parte della SLC – CGIL una riflessione e qualche precisazione senza polemica alcuna sugli effetti e le ricadute che l’accordo in questione produrrà nel nostro territorio regionale.
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