CGIL Molise




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17-1-2012
Le Federazioni Sindacali dei Trasporti si oppongono ad ulteriori tagli al settore previsti dalla Legge Finanziaria Regionale 2012
Le scriventi Organizzazioni manifestano gravissima preoccupazione in merito ai ventilati ulteriori tagli dei finanziamenti previsti dalla finanziaria regionale 2012 per il Trasporto Pubblico Locale.
Nel ribadire quanto evidenziato alla 1a Commissione consiliare , il Trasporto Pubblico Locale è stato già pesantemente colpito con il taglio del 33% della rete, operato nel 2010, e che ha determinato una riduzione di oltre 5 milioni di km, causando la cassa integrazione per i lavoratori del Settore.
Ne deriva che l’eventuale ulteriore taglio di risorse non potrebbe essere accettato, in quanto determinerebbe fortissimi squilibri di natura sociale, in considerazione della compressione dei salari conseguente alle politiche economiche dei Governi centrali, che rendono particolarmente oneroso l’uso del mezzo privato.
Nel contempo i Sindacati ben consci del momento di difficoltà che attraversa il Paese e lungi dal proporsi quale baluardo di interessi meramente corporativi, non intendono ostacolare il processo di razionalizzazione intrapreso, ma invitano i soggetti in indirizzo ad avviare politiche programmatiche che, in questo settore strategico, contemperino la necessità della riduzione delle spese con le esigenze di mobilità dei cittadini e dei lavoratori.
Per tale ragione si rende necessario porre estrema attenzione alla costituzione della rete di trasporto pubblico, che deve essere improntata alle reali necessità della collettività e nello stesso tempo, avviare azioni volte ad incentivare l’esodo del personale prossimo alla quiescenza, atteso che deve ritenersi ragionevolmente concreto il rischio della proroga , o peggio dell’incremento della Cassa Integrazione, in dipendenza dei tagli operati e di quelli eventuali ulteriormente preventivati. Questa prospettiva, determinerebbe un aggravamento dei disagi e tensioni già accumulate dai lavoratori del comparto, con la concreta possibilità di attuare azioni rivendicative eclatanti..
Si coglie l’occasione per auspicare che alla presente venga data la massima considerazione, evidenziando che in difetto, sarà compito di queste Organizzazioni intraprendere lecite azioni di protesta, ivi compreso la serrata totale del Settore.



16-12-2011

DATI SCIOPERO TRASPORTI
Le Segreterie Regionali Fiil-Cgil, Fit-Cisl, UilTrasporti, Uglt, comunicano i dati astensione allo sciopero dei trasporti, proclamato dalle Segreterie Nazionali, contro i tagli al settore e per la ripresa delle trattative per la definitiva soluzione del Contratto Unico della Mobilità, bloccato, per responsabilità delle parti datoriali, da alcuni mesi.
Nel settore ferroviario tutti i treni della regione Molise sono stati soppressi ed il dato di adesione del personale ferroviario è del 70%.
per il Trasporto Pubblico Locale extraurbano, i cui lavoratori hanno scioperato nella giornata di ieri 15 dicembre, il dato di astensione è dell'80%, con punte del 100% in alcune Aziende.
Per il trasporto Pubblico Locale urbano, il dato di adesione regionale, si attesta al 95%.
I dati comunicati, tengono conto delle fasce di garanzia, previste dalla regolamentazione del Diritto di sciopero nel settore.
Le OO..SS ritengono pienamente riuscita la protesta e ringraziano tutti i lavoratori che hanno aderito alla Proclamazione delle Segreterie Nazionali.
Giorgio Simonetti- Giuseppe Sardo- carmine mastropaolo- Nicola Libertone


30-11-2011
INCIDENTE AUTOBUS MOLISETRASPORTI
Il giorno 24 novembre scorso, un autobus della Molise Trasporti, utilizzato sulla autolinea ministeriale Roma-Campobasso, tamponava un autotreno, sulla S.S. Casilina, all’altezza del bivio di S.Vittore.
Ignoriamo le cause ed i dettagli del sinistro, le colpe e le responsabilità dei conducenti di uno o degli altri mezzi coinvolti, ma con enorme stupore, veniamo a conoscenza che il dipendente della Ditta Molise Trasporti, alla guida di quel mezzo, non aveva osservato il prescritto riposo. Abbiamo verificato la circostanza ed abbiamo accertato che per quel dipendente, era il tredicesimo giorno di lavoro consecutivo.
Per favorevole sorte l’incidente non ha provocato vittime, ma solo feriti lievi e ciò ha ridotto o ha scongiurato le possibilità di incriminazioni penali e le conseguenti responsabilità civili.
Ricordiamo che parliamo di una Azienda, che meno di un mese fa, ha inviato a nove suoi dipendenti, utilizzati proprio sulla autolinea Roma- Campobasso, una “pesantissima” lettera di licenziamento.
Nove famiglie, che vedono compromessa la loro normale esistenza, i cui redditi potranno difficilmente essere riportati ad un livello di dignitosa sopravvivenza, a causa di un improbabile ricollocamento lavorativo a breve, vista la enorme crisi economica che il nostro Paese e la nostra Regione, attraversano.
Ci è stato anche segnalato, che ad un altro dipendente della stessa Azienda, è stato negata una giornata di ferie, richiesta per una visita medica di un familiare. La Ditta ha giustificato il rifiuto, adducendo una motivazione paradossale: mancanza di personale. Mancanza di personale!!! E’ possibile mandare a casa nove dipendenti e negare una richiesta di permesso per una motivazione tanto delicata? possibile che un autista possa lavorare per tredici giorni consecutivi?
Ricordiamo che i conducenti degli autobus, a causa della particolarità del loro lavoro e delle grandi responsabilità ad esso correlate, beneficiano delle facilitazioni previdenziali previste dal Decreto sui lavori usuranti. Certificata dallo Stato, la particolarità di quel lavoro ed ignorata dal datore di lavoro?
Noi riteniamo che tali, paradossali circostanze, debbano far riflettere anche il Giudice che sarà chiamato, a breve, a pronunciarsi sui ricorsi, che i lavoratori hanno presentato contro i licenziamenti, attraverso i legali della CGIL.
Intanto possiamo preannunciare che invieremo le notizie ed i dati in nostro possesso, denunciando quanto accaduto il 24 novembre scorso, alle Autorità competenti in materia di violazioni delle norme contenute nei Contratti di Lavoro, nei Regolamenti e delle Leggi che disciplinano il settore Trasporti, che sono in essere, anche per evitare e prevenire incidenti che coinvolgono sia i lavoratori che l’utenza del Trasporto Pubblico.
Ignoriamo se l’ autista coinvolto nell’incidente, sia stato consenziente a svolgere quel turno di lavoro illegale, per percepire un compenso per prestazioni lavorative straordinarie; se così fosse, l’episodio assumerebbe aspetti maggiormente paradossali: i lavoratori licenziati, finanzierebbero gli aumenti di salario anche ai colleghi che hanno negato loro il principio di solidarietà.
Noi chiederemo ancora, a definita assegnazione della titolarità dei vari Assessorati Regionali, l’applicazione dei Contratti di Solidarietà per i lavoratori della Molise Trasporti, in alternativa ai licenziamenti. Crediamo che di fronte a tali episodi, anche le OO.SS. che non hanno condiviso tale percorso di tutela salariale, debbano riflettere sulla opportunità di applicazione di questi Contratti, che permetterebbero ai lavoratori licenziati di continuare a lavorare, a fronte di un sacrificio economico iniziale di tutti i dipendenti, fino alla definitiva stesura di un imminente piano di gestione regionale degli esuberi dei lavoratori dei trasporti, che consentirà una serena soluzione dei problemi occupazionali del settore.



16-11-2011
Trasporto su gomma, Cgil e Cisl bussano in Prefettura: lavoratori ancora in attesa di stipendio I SINDACATI CHIEDONO L'INTERVENTO DEL PREFETTO PER INCONTRARE LA REGIONE
CAMPOBASSO. Tornano a chiedere l’intervento del prefetto di Campobasso i sindacati che tutelano gli interessi dei lavoratori del trasporto su gomma. Flt Cgil e Fit Cisl hanno inviato ieri una nota al prefetto Trotta in cui si chiede l’intervento del rappresentante di governo quanto meno per avere un incontro tra parti sociali e Regione Molise. “il 12 settembre scorso, attraverso una nota, inviata via telefax, le scriventi federazioni esprimevano le loro preoccupazioni rispetto ai ritardati pagamenti degli stipendi ai lavoratori del settore trasporti su gomma, perpetrati da alcune ditte.
Il rimpallo di responsabilità tra Amministrazione Regionale ed Aziende esaspera il personale, già duramente provato dal ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni, che procura una riduzione dei loro stipendi ed a ciò si aggiunge l’inopportuno ritardo nella corresponsione degli stessi. Questa pratica oramai, viene riproposta sistematicamente , provando seriamente l’autocontrollo dei lavoratori.
Come già accennato nella ricordata nota, per far emergere la problematica oggetto della presente. sentiamo parlare con preoccupante frequenza, di azioni eclatanti e di manifestazioni attuate al di fuori della regolamentazione del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, Ribadiamo pertanto la necessità di un confronto tra Parti Sociali ed Amministrazione Regionale, allo scopo di porre fine definitivamente a tale deprecabile pratica”.



25-10-2011
I
L GIORNO 13 NOVEMBRE ALLE ORE 10.30 PRESSO LA SEDE CGIL DI CAMPOBASSO, SI TERRA’ UNA ASSEMBLEA DEL PERSONALE DELLA DITTA LARIVERA Spa.



24-10-2011
La FILT CGIL chiede i Contratti di soliodarietà per evitare i licenziamenti dei lavoratori della Molise Trasporti
il giorno 18 ottobre , nella sede dell’Assessorato alle Politiche Sociali della Regione Molise, la ditta Molise Trasporti ha ripreso il procedimento di messa in mobilità di nove dipendenti adibiti alle autolinee Ministeriali Termoli-Roma. Procedimento che era stato sospeso, nel tentativo di attuare un intervento di integrazione salariale che avrebbe consentito ai nove lavoratori di beneficiare della Cassa Integrazione in deroga. Istituto economico di tutela salariale per l’attuazione del quale, sono disponibili risorse pubbliche.
La riunione suddetta, si chiudeva con il mancato accordo tra le parti, in quanto la nostra Organizzazione, chiedeva il ricorso ai Contratti di Solidarietà tra tutti i lavoratori, al fine di evitare i licenziamenti. Ciò si evince dal verbale della seduta che si invia in allegato(allegato 1)
Crediamo che il Contratto di Solidarietà, allo stato della vertenza, sia l’unico strumento che permetta ai lavoratori di restare nel ciclo produttivo, distribuendo il danno economico su tutto l’organico, nel pieno rispetto dei principii ispiratori della legislazione in tema di tutela salariale e nel vincolo della nostra Carta Costituzionale.
Ricordiamo che in regione, altre realtà produttive hanno proficuamente adottato tale strumento negli anni precedenti, permettendo il successivo rientro delle maestranze ed il loro collocamento alle condizioni precedenti l’adozione del Contratto..
Inviamo, per Sua conoscenza, gli accordi che hanno permesso di attuare i Contratti di Solidarietà negli anni scorsi, in aziende che operano nella nostra regione ed in altre ( allegato 2, allegato 3, allegato 4).
Chiediamo pertanto, la Sua cortese, consueta disponibilità ad attuare una azione di intercessione, così da persuadere la Ditta Molise Trasporti e le OOSS che non condividono questo percorso solidale, a cercare tutte le possibili alternative al provvedimento di licenziamento dei lavoratori.
Altro punto di conflitto tra le parti, l’individuazione del personale eccedente solo tra il personale utilizzato sulle linee Statali e non sull’intera azienda Ciò in violazione dell’art.19 del RD 148/31 e dell' art.5 della L.223/91. Problematica che può essere risolta per effetto della adozione di un Contratto di Solidarietà.




20-10-2011
DICHIARAZIONE DI SCIOPERO
Le Segreterie Nazionali FILT CGIL, FIT CISL, UILTRASPORTI, UGLTRASPORTI e FAST FERROVIE, non avendo avuto risposte di merito dal Gruppo FS nonostante due diverse attivazioni di procedure di raffreddamento ( 24 giugno e 12 settembre 2011) e una richiesta di censura inviata alla Commissione di Garanzia il 5 luglio scorso proclamano uno Sciopero Nazionale di 8 ore dalle 9.01 alle 17.00 del giorno 21 ottobre 2011 di tutto il personale del Gruppo Ferrovie dello Stato S.p.A


10-10-2011
procedura di messa in mobilità lavoratori Molise Trasporti
in vista della ripresa della procedura di messa in mobilità di nove dipendenti della Azienda Molise Trasporti, prevista a breve scadenza presso la sede dell'assessorato alle Politiche Sociali, la scrivente Federazione,
-vista la inspiegabile ostinazione della Ditta a non avanzare una richiesta di attuazione di un programma di integrazione salariale per i nove lavoratori che sia aderente, per procedura, alla normativa e si attenga ai principii di ispirazione di tutta la materia di tutela salariale;
-vista la disponibilità di risorse pubbliche per la CIG in deroga anche per il settore trasporti;
-vista l'imminente presentazione del bando di gara per il Gestore Unico del TPL Regionale;
-in considerazione della lunga esperienza nel settore trasporti degli stessi lavoratori, che possono essere considerati una potenziale risorsa per qualunque azienda che operi nel settore, la presente Federazione, chiede la apertura di una fase concertativa, negoziale, sul futuro dei nove lavoratori.
Si ricorda che in attuazione del procedimento di messa in mobilità, i nove dipendenti, in assenza di un accordo che preveda la continuità del rapporto di lavoro, dichiarati definitivamente in esubero di organico, non avrebbero alcuna possibilità di essere ricollocati, nella Azienda Concessionaria del TPL Regionale, aggiudicataria della Gara, od altra Azienda.
Oltre all'evidente danno economico subito dai lavoratori licenziati, temiamo che vadano disperse notevoli capacità professionali non facilmente riproducibili, che potrebbero rappresentare per altre Aziende del settore, anche notevoli risparmi economici in tema di formazione ed istruzione professionale, potendo eventualmente assumere personale già formato.



30-09-2011
La difficile vertenza Molise Trasporti non è ancora conclusa. Infatti a seguito di una trattativa, alla presenza dell'Assessore Fusco Perrella, resa difficile dalle divisioni tra OO.SS,si è arrivati ad un accordo, che ripropone all'Assessorato del lavoro, la richiesta della CIG in deroga, monca del criterio di rotazione tra i lavoratori.
Per questo motivo,c''è il rischio concreto che la Direzione Regionale del Lavoro che deve esprimere il proprio, vincolante parere sulla concessione degli ammortizzatori sociali in deroga, possa rimandare al mittente la richiesta, come già avvenuto lo scorso mese.
La Filt-CGIL allo scopo di evitare questo rischio ed attenendosi a criteri di equità e solidarietà, aveva proposto di richiedere la Cig, attuando il previsto criterio di rotazione del personale. Posizione non condivisa da nessuna delle parti presenti ma che avrebbe dato la certezza di favorevole accoglimento della richiesta.
Ricordo che nove lavoratori risultano in esubero di organico per effetto della soppressione di cinque delle dieci linee Termoli-Campobasso - Roma, che la Molise Trasporti ha soppresso dallo scorso febbraio, da quando non riceve più sovvenzioni pubbliche per lo svolgimento di tali autolinee.
Entro lunedì dovremo conoscere la risposta della DRL, che invieremo anche alla stampa, sperando che sia positiva.



16-9-2011

SITUAZIONE DEGLI STAGIONALI ANAS
Si è tenuta questa mattina presso il Palazzo del Governo di Campobasso una riunione convocata dal Prefetto Dott. Stefano Trotta per l’esame e l’approfondimento delle possibili soluzioni alla problematica dei lavoratori stagionali ANAS del Molise, che da giorni sono in stato di agitazione per protestare contro la esternalizzazione del servizio sgombero neve e spargisale sulla rete viaria di competenza, prevista dall’ANAS per la prossima stagione invernale, in ottemperanza ai vincoli di spesa stabiliti dal D.L. 78/2010, convertito con Legge 122/2010 in materia di contratti a tempo determinato.
All’incontro hanno preso parte, oltre ai vertici dell’ANAS - rappresentati dal Direttore Centrale Risorse, Organizzazione e Sistemi Dott. Piero Buoncristiano, dal Direttore Centrale Relazioni Esterni e Rapporti Istituzionali Dott. Giuseppe Scanni, dal Capo Compartimento Molise Dott. Valter Bortolan e dal Dott. Luciano D’Alfonso - l’Assessore Regionale alla Programmazione Bilancio Dott. Gianfranco Vitagliano, le organizzazioni sindacali FILT CGIL, FIT CISL e UILPA ANAS ed una rappresentanza dei lavoratori stagionali.
Il Prefetto, nel ringraziare i presenti per la sensibilità e l’attenzione, ha manifestato l’auspicio di una positiva soluzione della questione, nel rispetto delle legittime aspettative dei lavoratori, del principio di libertà e sicurezza della circolazione e della necessità per l’Azienda del perseguimento ottimale dei propri obiettivi.
Le organizzazioni sindacali, nell’esprimere forti preoccupazioni per le prospettive occupazionali di lavoratori precari che per vent’anni, con competenza, professionalità e senso di appartenenza, hanno svolto per l’Azienda il servizio, hanno chiesto uno sforzo ai vertici dell’ANAS per garantire il rinnovo dei contratti stagionali; al contempo, hanno evidenziato che la eventuale esternalizzazione delle attività, oltre che non garantire effettivi risparmi di spesa, potrebbe determinare riflessi negativi in termini di efficacia ed efficienza del servizio.
Il Dott. Buoncristiano, nel far presente che il previsto affidamento del servizio a ditte esterne non discende da scelte aziendali, ma deriva da specifici vincoli normativi, ha informato che, allo stato, si è già esaurito il plafond previsto per l’intero 2011 per i contratti a tempo determinato. Tuttavia, proprio in ragione della massima considerazione che l’Azienda ha nei confronti dei lavoratori, ha evidenziato che l’ANAS ha ripetutamente rappresentato la problematica al Ministeri dell’Economia e delle Infrastrutture, e ha aggiunto che sarà a breve discusso, in sede di esame della proposta di Legge di Stabilità Finanziaria, uno specifico emendamento che prevede una deroga all’applicazione dei predetti limiti per i lavoratori a tempo determinato dell’ANAS.
L’Assessore Vitagliano, dopo aver fatto presente di aver ricevuto dal Presidente dell’ANAS, Dott. Ciucci, piena assicurazione circa la volontà dell’Azienda di dare positiva soluzione alla problematica - che, peraltro, riguarda, allo stesso tempo, i Compartimenti ANAS di tutte le Regioni – ha confermato l’impegno della Regione Molise ad attivarsi, attraverso i canali istituzionali, affinché si proceda ad una rapida approvazione dell’emendamento sopra descritto; l’Assessore ha espresso inoltre l’avviso che il plafond di risorse previste per il 2012 possa consentire il rinnovo dei contratti a tempo determinato.
In ordine a tale ultima questione i vertici dell’ANAS hanno fornito assicurazioni affinchè, a partire dal prossimo 15 gennaio 2012, si proceda al rinnovo dei contratti a tempo determinato, mentre, per garantire il servizio ed evitare conseguenze sulla sicurezza della circolazione nel corso degli ultimi mesi dell’anno, l’Azienda dovrà necessariamente espletare le previste procedure negoziali.
In ogni caso, il Dott. Buoncristiano si è dichiarato disponibile ad un nuovo incontro da tenersi entro trenta giorni, per l’esame della questione e la definizione della programmazione a venire.
I sindacati ed i lavoratori presenti hanno condiviso il percorso delineato, ringraziando la Prefettura di Campobasso, i vertici nazionali e regionali dell’ANAS e la Regione Molise per l’attenzione e la disponibilità dimostrate.




1-8-2011
LETTERA APERTA ALL'ASSESSORE VELARDI
Egregio Assessore, le preoccupazioni espresse dalle OOSS, in ordine allla imminente chiusura di alcune Stazioni delle linee ferroviarie Molisane , sembra fossero assolutamente fondate.
Nonostante gli impegni assunti con Lei, la Soc. RFI del Gruppo FS, con il prossimo cambio di Orario ferroviario (13 Dicembre), provvederà alla chiusura della stazione di Carpinone e di Guglionesi ed a breve distanza temporale, Bosco Redole ed Isernia.
Questi provvedimenti, oltre ad essere tecnicamente inopportuni, perché limitano le esigue capacità della linea, rischiano di far precipitare la già compromessa affidabilità del servizio offerto da Trenitalia, altra Società del gruppo FS, che gestisce il servizio commerciale.
Questi provvedimenti, se attuati, dovrebbero misurasi in un ottica di relazioni con le Istituzioni Regionali di scarsissimo rilievo da parte delle Società del Gruppo FS , in quanto solo poche settimane fa, la Società in questione aveva assunto precisi impegni con l’Ente che lei rappresenta e con Lei in persona.
Intanto la informiamo che i lavori di preparazione alla attuazione del provvedimento di chiusura della stazione di Carpinone, nonostante le rassicurazioni, non sono mai stati interrotti.
Ricordiamo ancora che avevamo chiesto la sua Intercessione al fine di sospendere questi provvedimenti, per le negative ricadute occupazionali che avrebbero
generato.
Alla luce di quanto finora esposto e confidando sulla sensibilità già da Lei espressa,
chiediamo che l’Ufficio da Lei presieduto possa convocare i vertici regionali ed extraregionali di RFI Spa, competenti per territorio, così che la Società possa assumere impegni formali scritti sui tempi e sui modi di attuazione dei provvedimenti di chiusura delle stazioni interessate.
Si escluderebbe in tal modo, il rischio che la Società possa disattendere impegni assunti in sedi Istituzionali, ricordando alla stessa Società che il costo sociale del servizio è a totale carico dei contribuenti Molisani e che attraverso compensazioni pubbliche viene finanziata l’attivita di servizio svolta da Trenitalia, che paga ad RFI, gestore dell’infrastruttura, il costo della “Traccia”. Termine tecnico per definire l’utilizzo dell’infrastruttura.
Ricordiamo ancora che oltre alle OOSS, interessate alla problematica per gli effetti occupazionali negativi, gli utenti molisani, indiretti e diretti finanziatori del servizio pubblico svolto da FS, sono seriamente preoccupati da questo trend negativo, sulla qualità e sulla puntualità offerta.
Sicuri di positivo riscontro, ci è data l’opportunità di inviale distinti saluti.




26-7-2011

ALTISSIMA ADESIONE ALLO SCIOPERO DELLA MOBILITA’
Per la sesta volta dalla presentazione della piattaforma rivendicativa del Contratto le lavoratrici ed i lavoratori della Mobilità hanno aderito compatti allo sciopero nazionale di 24 ore proclamato dalle Segreterie Nazionali per i giorni 21 e 22 luglio 2011.
Nel trasporto ferroviario hanno circolato solo i treni garantiti, la media di partecipazione allo sciopero dei lavoratori non comandati si è attestata oltre il 60%.
Nel TPL gomma, i dati raccolti parlano di una media dell’85%, sia per il trasporto ,urbano che
Extraurbano.
Lo sciopero si è svolto regolarmente e con grande senso di responsabilità dei lavoratori, quel senso di responsabilità che in questi lunghi mesi hanno dimostrato di non avere né le istituzioni né le controparti datoriali.
La riduzione del trasporto collettivo pubblico condanna il Paese al declino economico e le aree metropolitane alla invivibilità da traffico privato.
Tutti gli studi effettuati nell’ultimo anno indicano una crescente voglia di trasporto pubblico degli italiani, la risposta della politica centrale e locale sono: tagli indiscriminati di servizi, azzeramento degli investimenti ed aumento delle tariffe e peggioramento delle condizioni dei lavoratori.
Senza un trasporto pubblico efficiente, efficace ed economicamente sostenibile non c’è ripresa, né sviluppo ed intere aree sociali vengono private di qualsiasi possibilità di collegamento.
Le lavoratrici ed i lavoratori della mobilità sono consapevoli di portare avanti una lotta tesa alla sottoscrizione del nuovo contratto e all’adeguamento del salario per gli anni 2009-2010-2011, ma al tempo stesso fondamentale per la difesa del diritto di tutti ad un trasporto pubblico degno di un paese moderno ed europeo.
Senza regole e senza risorse il trasporto ferroviario ed il TPL saranno condannati a subire drastici tagli dei servizi e impennate delle tariffe. E’ necessaria, invece, una riduzione delle attuali 1200 aziende del trasporto locale e la certezza del trasferimento al trasporto pubblico dei fondi provenienti dal prelievo da accisa sul gasolio da autotrazione
La spirale involutiva innescata dai tagli delle risorse e dalla mancata sottoscrizione del contratto determina già da oggi incertezza economica ed esuberi di personale nel TPL e nei servizi ferroviari accessori, settori totalmente sprovvisti di qualunque forma di tutela per il sostegno al reddito in caso di crisi aziendali.
Per questi motivi abbiamo scioperato così compattamente e in mancanza di soluzioni saremo costretti ad ancora più incisive forme di protesta cercando il consenso ed il sostegno degli utenti del trasporto collettivo pubblico.




21-6-2011

Legge Regionale esodo incentivato per i lavoratori dei trasporti:
la FILT Molose
• vista la L. Regionale 3/2010;
• viste l’approvazione della nuova rete del TPL Regionale gomma;
• viste le richieste di accesso alla CIG in deroga, delle Aziende del TPL regionale che per effetto della nuova rete adeguano ad essa, riducendola, la dotazione organica del personale;
• visto il D.L. sui lavori usuranti;
• visto che in sede di discussione per la concessione della CIG in deroga a nove lavoratori della Molise Trasporti, la sensibilità della Istituzioni Regionali nei confronti dei lavoratori interessati, ha prodotto , l’impegno da parte della Regione, ad investire risorse FSE, per un percorso di riqualificazione del personale coinvolto per sostenerlo nelle prevedibili difficoltà dovute alla contrazione del loro reddito,
• visto l’accordo quadro per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga-anno 2011, che si propone di ”attenuare le ripercussioni della crisi sulle categorie più vulnerabili proteggendo l’occupazione e prevenendo il rischio di consolidamento dei bacini dei lavoratori che stanno subendo gli effetti”;

chiede

che le parti istituzionali in indirizzo possano promuovere e promulgare una legge Regionale che incentivi l’esodo volontario per i dipendenti delle aziende del TPL Regionale, prossimi alla maturazione dei requisiti per la pensione ed integrando tale provvedimento con i benefici del DL sui lavori usuranti.
Si riuscirebbe ad ottenere in tal modo, un provvedimento definitivo e non congiunturale per opporsi alla crisi che il settore trasporti, regionale e nazionale sta attraversando.
Escludendo compressioni salariali, a parere della Filt-CGIL, si conterrebbero gli effetti negativi delle riduzioni conseguenti al ridimensionamento chilometrico della rete, contemplati nella L. Regionale 3/2011. Si otterrebbero inoltre, evidenti benefici alla economia regionale, in quanto il provvedimento potrebbe essere catalogato come sostegno alle economie familiari, sostenendo quindi la ripresa dei consumi ed un miglioramento generalizzato della economia regionale.
La Filt-CGIL si dichiara disponibile a qualunque confronto in sedi Regionali , per l’eventuale apporto tecnico per la stesura del DDL auspicato.
Certi che la presente richiesta venga prontamente valutata, si rimane in attesa di cortese riscontro.




14-6-2011
ANCORA MANCATI PAGAMENTI DEGLI STIPENDI ALLA "LARIVERA"
Le Segreterie Regionali FILT – CGIL UILT UGL Trasporti, denunciano l’ennesima provocazione della Ditta Larivera, che perpetra il mancato pagamento degli stipendi ai dipendenti.
Ricordiamo che tutte le aziende del TPL su gomma, nel Molise, hanno regolarmente corrisposto ai propri dipendenti la retribuzione del mese di aprile. Pertanto anche la motivazione addotta dalla ditta, sui mancati trasferimenti economici dalla Regione alle imprese concessionarie, seppur veritiera, non è sufficiente a giustificare il mancato pagamento delle spettanze mensili. L’azienda infatti, dovrebbe possedere disponibilità finanziarie sufficienti per affrontare tali eventualità.
Le scriventi Segreterie pertanto, chiedono alla ditta, di provvedere immediatamente al pagamento degli stipendi, annunciando, in caso di non ottemperanza alla richiesta, di adire le vie legali.
Si ricorda ancora che la ditta Larivera, secondo il parere degli addetti al settore, si proporrà come Unico Gestore del Trasporto Pubblico Locale Regionale rispetto all’ imminente bando di gara che la Amministrazione regionale sta per varare. Tali deprecabili comportamenti non giovano alle Imprese di trasporto che si accingono a partecipare all’affidamento di Concessioni Pubbliche.





CHIUSURA DELLA STAZIONE FERROVIARIA DI CARPINONE

Da alcuni giorni, voci insistenti sulla imminente chiusura della Stazione ferroviaria di Carpinone, mettono in ansia i lavoratori che in detto Impianto prestano la loro attività lavorativa.
Se questa sciagurata ipotesi dovesse trovare conferma, ci troveremmo di fronte all’ultimo, di una serie interminabile di provvedimenti discutibili e deprecabili, di impoverimento delle strutture ferroviarie del Molise.
Come non ricordare tutta la serie di anomalie tecniche, di guasti e di disagi patiti negli ultimi anni dall’utenza di Trenitalia . Tutto ciò a seguito dell’ inspiegabile ed antieconomico trasferimento degli Uffici DCO di Isernia e Campobasso, che ha comportato per il gruppo FS, un maggiore esborso di risorse finanziarie e nessun miglioramento in tema di qualità del servizio offerto. Dobbiamo dire e temere che il provvedimento di chiusura della stazione di Carpinone, possa ripercuotersi negativamente sulla già critica qualità del servizio offerto dalle Società del Gruppo.
Alcuni mesi fa, denunciammo pubblicamente una giornata di debacle delle Ferrovie, ribadita da una nota dell’Assessore ai vertici di Trenitalia, quando una serie interminabile di guasti, portarono alla paralisi del traffico ferroviario nella nostra regione, situazione mai registrata quando il traffico era regolato in Uffici posti sul territorio. Proprio in detta circostanza, i viaggiatori di un convoglio che rimase fermo per ore nella stazione di Carpinone, furono informati ed aggiornati grazie al lavoro encomiabile dei lavoratori di quella stazione. Capostazione ed Ausiliario di stazione infatti, collaborarono fattivamente con la Direzione Regionale di Trenitalia, per risolvere la pesante situazione che si era venuta a creare.
La chiusura della stazione di Carpinone, equivarrebbe tra l’altro, alla definitiva chiusura della linea Sulmona – Carpinone. Infatti , essendo la stazione di Carpinone un nodo ferroviario, per permettere la regolare circolazione dei convogli nella stazione in funzione telecomandata da Bari, si dovrebbe eliminare il deviatoio di collegamento con la linea per Sulmona. Ciò evidentemente, inibirebbe definitivamente la possibilità di effettuare collegamenti diretti per tutte le destinazioni regionali e fuori regione. Una riduzione in tal senso, limiterebbe fortemente la opportunità anche per altre aziende di trasporto con capacità tecniche e finanziarie adeguate a svolgere il servizio ferroviario su quella linea. Risulta infatti, che la Società Sangritana abbia effettuato alcune corse prova, per potere sottoscrivere un eventuale Contratto di servizio con le regioni Abruzzo e Molise, per svolgere attività di Impresa ferroviaria su questa suggestiva linea.
Stiamo assistendo quindi, all’ulteriore riduzione di posti di lavoro nel settore trasporti della nostra regione, già pesantemente danneggiato dai tagli che la Amministrazione Regionale ha imposto nel Trasporto Pubblico su gomma.
Avremmo auspicato, invece, che di fronte alle notevoli difficoltà nella gestione del traffico, che si svolge con materiale –treno obsoleto, con una velocità media di spostamento bassissima, fattori che si traducono in un limitato standard qualitativo e quantitativo della offerta commerciale proposta dal Gruppo FS , lo stesso Gruppo potesse investire risorse in mezzi e personale, per portare a livelli almeno sufficienti, la qualità del Trasporto Pubblico Regionale su ferro.
Sentiamo ancora che, all’interno dello stesso provvedimento di chiusura della stazione di Carpinone, con un minimo differimento dei tempi di attuazione, siano previste anche le chiusure di Isernia, Guglionesi e Bosco Redole, quindi complessivamente una riduzione della dotazione organica del personale, di circa quindici unità: numeri che il Molise non può affrontare e che la CGIL non può sottacere. Chiediamo pertanto con la dovuta convinzione e determinazione alla Soc. RFI di FS, di recedere dalle citate intenzioni e di convertirle in azioni concrete di recupero di efficienza e di puntualità, il settore ferroviario della nostra regione.
Giorgio Simonetti Segretario Generale FILT



19-4-2011
FILT - AGGIORNAMENTI SUL CASO "LARIVERA"
veniamo a conoscenza di un avviso apparso nei locali della Azienda Larivera, con cui si informa il personale dipendente, che non verranno liquidate le spettanze del mese di marzo, che dovevano essere in pagamento entro il 12 di aprile.
Dobbiamo purtroppo constatare che la ditta Larivera, perpetra atteggiamenti vessatori nei confronti dei propri dipendenti adducendo motivazioni solo pretestuose a giustificare comportamenti eticamente e moralmente deprecabili.
Riconosciamo che l’ Amministrazione Regionale, è in ritardo nelle compensazioni, ma come già da noi ricordato, per analoghe, precedenti situazioni, una impresa di tali dimensioni e che svolge un servizio in Concessione Regionale, deve avere capacità finanziaria tale da affrontare difficoltà contingenti e provvedere al pagamento puntuale degli stipendi.
Il differimento, anche di pochi giorni, delle spettanze, può mettere in seria difficoltà la normale gestione familiare delle risorse.
Chiediamo all’Azienda di corrispondere immediatamente ai propri dipendenti, quanto loro dovuto, preannunciando di adire l’Autorità Giudiziaria, per conto dei lavoratori, nel caso in cui questa situazione non trovi soluzione nelle prossime ore.
Giorgio Simonetti Segretario Generale FILT Molise




15-4-2011

FILT - MANCATO PAGAMENTO DEGLI STIPENDI AL PERSONALE "LARIVERA"
veniamo a conoscenza di un avviso apparso nei locali della Azienda Larivera, con cui si informa il personale dipendente, che non verranno liquidate le spettanze del mese di marzo, che dovevano essere in pagamento entro il 12 di aprile.
Dobbiamo purtroppo constatare che la ditta Larivera, perpetra atteggiamenti vessatori nei confronti dei propri dipendenti adducendo motivazioni solo pretestuose a giustificare comportamenti eticamente e moralmente deprecabili.
Riconosciamo che l’ Amministrazione Regionale, è in ritardo nelle compensazioni, ma come già da noi ricordato, per analoghe, precedenti situazioni, una impresa di tali dimensioni e che svolge un servizio in Concessione Regionale, deve avere capacità finanziaria tale da affrontare difficoltà contingenti e provvedere al pagamento puntuale degli stipendi.
Il differimento, anche di pochi giorni, delle spettanze, può mettere in seria difficoltà la normale gestione familiare delle risorse.
Chiediamo all’Azienda di corrispondere immediatamente ai propri dipendenti, quanto loro dovuto, preannunciando di adire l’Autorità Giudiziaria, per conto dei lavoratori, nel caso in cui questa situazione non trovi soluzione nelle prossime ore.
Giorgio Simonetti Segretario Generale FILT Molise



9-3-2011

IL GIORNO 11 MARZO P.V. ALLE ORE 11.30, PRESSO LA SEDE DELLA CGIL DI CAMPOBASSO, LA SEGRETERIA REGIONALE DELLA CONFEDERAZIONE E LA SEGRETERIA REGIONALE DELLA FEDERAZIONE TRASPORTI DELLA CGIL, TERRANNO UNA
CONFERENZA STAMPA
CONGIUNTA. LA STESSA SI SVOLGERA’ IN CONCOMITANZA CON LO SCIOPERO REGIONALE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SU GOMMA. LA SEGRETERIA DELLA FILT ILLUSTRERA’ ALLA STAMPA LE RAGIONI DELLA PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO REGIONALE DEL TPL. LA SEGRETERIA LA SEGRETERIA CONFEDERALE, INTRODURRA’LE MOTIVAZIONI CHE HANNO INDOTTO LA CONFEDERAZIONE SINDACALE A PROCLAMARE LO SCIOPERO GENERALE PER IL GIORNO 6 MAGGIO P.V.



9-3-2011

Venerdì 11 marzo
SCIOPERO FILT




18-2-2011
FILT-Richiesta incontro alla Soc. Trenitalia
La presente per segnalare che la Soc. Trenitalia, ritarda ingiustificatamente un incontro con le OO.SS., già da tempo richiesto. L’incontro è stato chiesto per sanare alcune criticità di dotazione degli organici della Società ed è stato più volte sollecitato anche dalle R.S.U. di categoria.
Il giorno 4 gennaio informalmente, si aveva modo di incontrare il Responsabile di Risorse Umane della
Divisione Trasporto Regionale Campania- Molise. In quella sede, l’Azienda si impegnava a convocare un incontro ufficiale con le OO.SS. per affrontare le criticità operative riscontrate.
Ad oggi nessuna riunione è stata convocata, nonostante l’urgenza degli argomenti da trattare.
Ricordiamo che, avendo dato inizio alla procedura di raffreddamento prevista dalla L.146/90, è imminente la proclamazione di uno sciopero, le cui conseguenze ricadrebbero inevitabilmente sull’utenza
molisana.
Intanto denunciamo la cessione di turni del personale viaggiante e del personale di macchina del Molise, a personale ferroviario di regioni limitrofe. Si cita a titolo esemplificativo: treno 2414 Cassino – Campobasso; tr. 2351 Campobasso- Napoli; tr. 2331 e tr. 2367 Campobasso –Roma; tr. 2333 e tr. 2349 Roma Campobasso. Questi treni, lo ricordiamo, sono tutti del Contratto di Servizio della Regione Molise, quindi finanziati dalla Regione Molise.
Aggiungiamo la soppressione del Posto di scorta del personale viaggiante di Isernia per poter affermare che è in atto un continuo ed inarrestabile svuotamento delle strutture tecniche ed amministrative molisane delle società del Gruppo FS.
E’ nostra intenzione sottolineare che in alcune occasioni è stata da noi la segnalata ai vertici di Trenitalia, la opportunità di dare attuazione ad assunzioni in loco.

Giorgio Simonetti
Segretario Generale FILT Molise



12-2-2011
ADESIONE SCIOPERO FILT
Massiccia adesione allo sciopero del TPL gomma, indetto dalla Filt-CGIL Molise.
L’astensione dal lavoro, proclamata dalla sola Filt- CGIL, nell’indifferenza delle altre OO.SS. di categoria, ha registrato una massiccia adesione, anche di lavoratori appartenenti ad altre sigle sindacali.
I dati di partecipazione allo sciopero sono: 50% per i lavoratori del TPL urbano;
80% per i lavoratori del TPL extraurbano.
Le adesioni, in alcune aziende hanno raggiunto il 100% della forza lavoro.
Ringraziamo tutti i lavoratori che hanno aderito allo sciopero e che ci hanno permesso di ottenere questo eccellente risultato. Auspichiamo che l’elevato numero di lavoratori, che hanno preso parte a questa iniziativa, possa sbloccare la vertenza in corso, persuadendo l’Amministrazione Regionale ad aderire alle proposte avanzate dalla Filt-CGIL.
Segnaliamo che la rappresentanza della Filt-CGIL nel settore è del 25% dei lavoratori; i dati di adesione allo sciopero sopramensionati sono, in termini percentuali, molto più alti.

Giorgio Simonetti
Segretario Regionale FILT



3-2-2011
Dichiarazione di sciopero del giorno 11 febbraio 2011 - settore T.P.L. - Regione Molise
Le modalità di sciopero saranno le seguenti:

  • Uffici e impianti fissi: ultime quattro ore della prestaznione lavorativa
  • Addetti ai turni rotativi ad esercizio: quattro ore della prestazione lavorativa, al di fuori delle fasce di garanzia come segue:

a. Per il trasporto urbano, astesione dalle ore 8.59 alle ore 12.59
b. Per il trasporto extra urbano, astesione dalle ore 16.30 alle ore 20.30

  • i tempi di preparazione e di riconsegna dei mezzi non comprometteranno la completa funzionalità del servizio nelle fasce garantite e la pronta riattivazione del termine dello sciopero.


Le presenti norme sono elaborate in ossequio alla delibera 2/13 del 31-01-02

24-1-2011
FILT-nota di sostegno allo sciopero FIOM del 28 gennaio 2011
L’accordo approvato allo stabilimento Fiat di Mirafiori, segna un arretramento nell’ ambito delle relazioni industriali tra OO.SS. ed il mondo dell’Impresa e compromette gravemente diritti consolidati dei lavoratori, permettendo la riorganizzazione e la rivisitazione in chiave peggiorativa delle già difficili condizioni di lavoro, dei dipendenti adibiti alla produzione ed alla manutenzione degli impianti.
Si intravede il grave rischio che simile modello produttivo e di relazioni industriali, possa essere esteso
ad altre realtà produttive , con la evitabile possibilità che qualunque stabilimento, non solo del gruppo Fiat, possa applicare analogo accordo, disconoscendo il Contratto di Lavoro della categoria, agendo arbitrariamente sulle condizioni di lavoro dei propri dipendenti al di fuori di ogni regola consensualmente stabilita.
Per questi e per altri motivi, la Federazione trasporti della CGIL, condivide pienamente le ragioni per le quali la FIOM, ha proclamato per il 28 gennaio, lo sciopero della categoria.
La categoria trasporti della CGIL auspica inoltre, una ripresa delle relazioni industriali, che riconosca alla FIOM la piena e legittima rappresentanza dei lavoratori all’interno degli stabilimenti FIAT.
La scrivente Federazione rende noto che parteciperà con convinzione, al presidio che avrà luogo, il giorno 28 gennaio davanti ai cancelli dello stabilimento Powertrain di Termoli.

19-1-2011
PRESIDIO FILT

Il giorno 21 gennaio, dalle ore 11.00, davanti ai cancelli della Molise Trasporti, avrà luogo un presidio unitario, in concomitanza della trattativa sul licenziamento di dieci lavoratori addetti alle linee statali. Linee che la ditta, non intende più effettuare.
Coloro che sono liberi dal servizio, sono invitati a partecipare.
Il Segretario Generale
Giorgio Simonetti

11-1-2011

Sig. Governatore della
Regione Molise

Dott. Gianfranco Vitagliano
Assessore alla Programmazione
Economica
Regione Molise

Ing. Luigi Velardi
Assessore ai trasporti
Regione Molise

Dott. Adelmo Berardo
Presidente 3a Commissione Permanente
Consiglio Regionale Molise

p.c. Gruppi Consiliari
Consiglio regionale Molise


Oggetto : previsione risorse per TPL

Le Segreterie Regionali delle OO.SS. in vista della discussione della Seduta Consiliare della Regione Molise, del giorno 12 gennaio 2011 con all’ ordine del giorno l’approvazione del Bilancio Finanziario per l’anno 2011, segnalano alle forze politiche di maggioranza e di opposizione, che il Decreto 225/2010 fissa come termine ultimo il 31 marzo 2011, eventualmente prorogabile al 31/12/2011 la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento ad unico gestore del Trasporto Pubblico Locale su gomma.
Vista la posizione ufficiale delle OO.SS. esplicitata attraverso conferenza stampa e comunicazione alla Autorità Regionale, in cui si chiedeva il mantenimento dello Status Quo della attuale situazione dell’Esercizio, per le evidenti difficoltà di gestione della delicata situazione transitoria ;
In considerazione delle successive procedure di raffredamento e di proclamazione dello stato di agitazione personale tutto del TPL, portata anche alla attenzione della Autorità Prefettizia ;

auspicano


un provvedimento di approvazione nei Capitoli di Bilancio, di uno stanziamento finanziario che tenga conto delle richieste perpetrate dalle stesse OO.SS., per l’attuazione di una più serena rivisitazione della situazione di razionalizzazione della spesa per il settore, per permettere una discussione tecnica e l’apertura di un tavolo di concertazione tra le parti Sociali, così da evitare che la tentata razionalizzazione del settore possa tradursi in un immediato ridimensionamento delle maestranze e prevedendo anche utilizzazioni del personale eventualmente eccedente, in figure professionali fin ad ora non contemplate.
Tale richiesta prelude, in caso di mancato accoglimento dell’istanza, ad un inevitabile deteriorarsi dei rapporti tra OO.SS e controparti con immediate azioni di
lotta, con il rischio evidente di fermare il personale del settore, con prevedibili
spiacevoli effetti sull’utenza.

LE SEGRETERIE REGIONALI MOLISANE
FILT-CGIL Simonetti Giorgio
UILT Mastropaolo Carmine

13-12-2010

la Federazione dei Trasporti,
filt-CGIL, esprime solidarietà ai lavoratori della ATMe, che da più giorni sul tetto della loro fabbrica per protesta. Auspica che la loro azione possa avere come risultato, l'immediata apertura di un tavolo di trattativa con l'Amministrazione Regionale e tutte le parti sociali coinvolte.
In un momento così difficile per la vita economica e politica del nostro Paese e della nostra Regione, la Filt-CGIL vuole far sentire la propria vicinanza a questi lavoratori ed a tutti gli altri che vedono minacciato il loro posto di lavoro.
Si vuole ricordare che anche i lavoratori dei trasporti, attraversano unafase di incertezza per il loro futuro lavorativo ed anche loro hanno chiesto alla Regione di avviare un tavolo di concertazione, per scongiurare il rischio di un grande licenziamento collettivo nel settore.

Giorgio Simonetti
Segretario Generale FILT Molise

9-12-2010

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Ieri 6 dicembre, gli utenti molisani di Trenitalia, hanno dovuto registrare una giornata sfavorevole.
Oltre ai disagi, quasi quotidianamente subiti, una serie successiva di anomalie tecniche e di episodi casuali, hanno trasformato una già critica situazione, in una vera e propria debacle.
Nella stessa giornata, le Federazioni Sindacali UILT, Filt-CGIL ed Orsa, informandone anche l'Amministrazione Regionale, hanno proclamato lo stato di agitazione del personale, per la pesante situazione di carenza di organico per il Deposito Locomotive di Campobasso, per le Biglietterie di Isernia e Campobasso e per la cancellazione del Posto di Scorta del personale viaggiante di Isernia. Situazione più volte denunciata, ma sempre sottovalutata dai vertici extra regionali della Società. La mancanza di confronto con le OO.SS. che vorrebbero anche suggerire soluzioni per gestire al meglio il traffico ferroviario, è concausa della grave situazione in cui versano le ferrovie molisane.
Secondo la scrivente Confederazione, il primo provvedimento che dovrebbe essere attuato per tentare di riportare nella media lo standard qualitativo offerto dalla Società, è la allocazione nel Molise degli Uffici di Controllo della Circolazione, così come era fino a pochi mesi fa.
Il trasferimento di questi Uffici a Bari ha generato una serie interminabile di errori, di anomalie e di guasti, i cui dannosi effetti tuttora, sono sopportati dagli utenti e non hanno portato nessun beneficio economico gestionale al gruppo F.S., anzi hanno generato un aggravio nel bilancio aziendale, perchè si è dovuto trasferire l’impianto di Controllo da una rete elettrica di proprietà delle Ferrovie alla rete telefonica Telecom.
Confidiamo dunque, vista anche la decisa reazione dell' Amministrazione Regionale, che la Società Trenitalia si decida a convocare le Federazioni Sindacali dei Trasporti, per risolvere gli annosi problemi del personale e per coinvolgere tutti i soggetti sociali, in un tentativo di superamento del deficit qualitativo e quantitativo del servizio offerto dalla Società Trenitalia nella regione Molise.

Giorgio Simonetti
Segretario Generale FILT Molise


2-12-2010

Soppressione posto PdS Isernia

Apprendiamo da fonti aziendali non ufficiali, che con l’attivazione del nuovo orario ferroviario dal 12 dicembre 2010, gli agenti in carico al PdS di Isernia saranno distribuiti, con criteri a noi sconosciuti, presso altri Presidi, con conseguente soppressione del PdS di Isernia.
Tutto ciò avviene in assenza di un accordo con le OO.SS. e senza tangibili economie di gestione da parte aziendale.
Tale provvedimento sembra sia funzionale ad un complessivo quadro di svuotamento delle dotazioni del personale organico del Gruppo FS nella regione Molise.
Il provvedimento segue il noto spostamento dei posti DCO di Isernia e Campobasso a Bari, che tuttora comporta notevoli disagi all’utenza molisana.
Ricordiamo ancora che in data odierna, le scriventi Federazioni hanno proclamato lo sciopero delle prestazioni straordinarie per il personale di manovra del Deposito Locomotive di Campobasso, proclamato per la mancata convocazione da parte di Trenitalia, rispetto ad una richiesta avanzata dalle OO.SS. in data 15 marzo 2010 e ad oggi disattesa.
Si denuncia ancora, la carenza di personale delle biglietterie di Isernia e Campobasso, che comporta frequenti chiusure degli sportelli delle stesse, benché tale servizio sia regolato da Contratto di Servizio stipulato con la Regione Molise.
Considerato l’approssimarsi dell’attivazione del nuovo orario ferroviario, si chiede un urgente incontro con l’Ufficio in indirizzo.


18-11-2010

sciopero del giorno 10 dicembre 2010– settore TPL

A seguito dichiarazione di sciopero del 30/07/10, indetto dalle Segreterie Nazionali FILT/CGIL - FIT-CISL - UILT –UGLT per il giorno 01 ottobre 2010, differito al 22/10/10, 19/11/10,ed al 10/12/2010 le scriventi Segreterie Regionali Molisane, in adesione alla proclamazione fatta per lo sciopero del ccnl della mobilità del settore trasporti, differiscono lo sciopero di tutti i dipendenti delle aziende che applicano il ccnl del Trasporto Pubblico Locale nella Regione Molise al 10 dicembre 2010, con le seguenti modalità:
Uffici ed Impianti fissi : intera giornata lavorativa
Addetti ai turni rotativi ed esercizio: delle ore 00.01 alle ore 24.00 del giorno 10 dicembre 2010, con garanzia del servizio secondo come segue:
2.a Per il trasporto urbano, per il quale è garantito il servizio, la fascia va dalle 05.17 alle ore 08.17 e dalle ore 13.00 alle ore 16.00;Per il trasporto extra urbano, per il quale è garantito il servizio, la fascia va dalle ore 05.00 alle ore 08.30 e dalle ore 13.00 alle ore 15.30.per la ditta Cerella, per la quale vige l’accordo aziendale, la fascia va dalle ore 05.00 alle ore 08.30 e dalle ore 13.00 alle ore 15.30 e vengono assicurati i servizi con partenza prevista quindici minuti prima delle fasce e con arrivo previsto quindici minuti dopo il termine delle fasce.
I tempi di preparazione e di riconsegna dei mezzi non comprometteranno la completa funzionalità del servizio nelle fasce garantite e la pronta riattivazione del servizio al termine dello sciopero.
Sono esclusi dallo sciopero gli autisti che effettuano le corse a lunga percorrenza di competenza ministeriale. Si invitano le aziende a convocare le OO.SS., per il giorno 29/11/10, per la individuazione di quei servizi di esclusivo carattere extra urbano che possono essere considerati alternativi ai servizi ferroviari riguardanti il medesimo bacino.
Le presenti norme sono elaborate in ossequio alla delibera 02/13 del 31/01/02.


p. le segreterie regionali molisane
FILT - CGIL
Simonetti Giorgio
FIT-CISL
Sardo Giuseppe
UILT
Mastropaolo Carmine
UGLT
Libertone Nicola

7-11-2010

GTM TERMOLI

I lavoratori della Ditta GTM, del servizio urbano della città di Termoli, riunitisi in assemblea il giorno 6 novembre 2010, denunciano le gravi inadempienze contrattuali da parte aziendale.
Alcune delle mancanze vengono di seguito riportate:
- mancata vendita dei titoli di viaggio a terra. Questa operazione viene indebitamente, svolta dagli autisti, che si vedono costretti a vendere i biglietti a bordo degli autobus, alterando le normali condizioni di sicurezza dell’esercizio;
- i mancati pagamenti al fondo previdenziale di categoria “Priamo”, compromettendo così il futuro pensionistico dei lavoratori;
-i punti di fermata non sono segnalati. Ciò delega alla sola responsabilità degli autisti l’individuazione degli stessi e genera confusione nell’utenza soprattutto se non abituale.
- sui punti di fermata, mancano sia i paletti di individuazione, che gli orari di fermata dei bus. Questo è a tutto danno dell’utenza, che non riesce a programmare i propri spostamenti.
L’ assemblea da mandato alle Segreterie Regionali delle Federazioni Sindacali UILT e Filt-CGIL, di chiedere alla Amministrazione Comunale, titolare del Contratto di Servizio, di porre termine a tali ed altre mancanze contrattuali, intervenendo con pesanti sanzioni nei confronti della azienda GTM.

13-10-2010

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SOPPRESSIONE DELLA TRATTA NAPOLI-CASTEL DI SANGRO DA PARTE DI TRENITALIA





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Convocazione Segreteria Regionale FILT CGIL


Il giorno 25 settembre 2010, alle ore 10.00, è convocata la Segreteria Regionale della Filt- CGIL Molise, presso la sede della Cgil, via Mosca 11, Campobasso.

All’ ordine del giorno i seguenti punti:

• Situazione TPL a seguito dei tagli previsti dalla L. Regionale Finanziaria 2010;
• Preparazione manifestazione CGIL del 29 settembre a Roma;
• Varie ed eventuali.


Chi avesse necessità di una giornata di libertà dal servizio, è pregato di comunicarlo alla sede Filt di Campobasso o al Segretario Generale.

26-8-2010

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Al Sig. Sindaco del Comune di Isernia
Nr. telefax 0865 415324

Oggetto: proposta di miglioramento delle strutture del Trasporto Pubblico urbano ed extraurbano;

la scrivente Confederazione, recependo le segnalazioni espresse dall’utenza del Trasporto Pubblico urbano ed extraurbano e verificata la fondatezza di esse, chiede alla Autorità in indirizzo, di attuare una serie di miglioramenti alle strutture dedicate al servizio di Trasporto urbano ed extraurbano, apportando solo alcuni correttivi al sistema, così da consentire alla utenza, una fruizione ottimale del servizio.
Ciò che questa Organizzazione propone è di seguito sintetizzata:

• installazione di una pensilina in piazza della Repubblica, in prossimità dellafermata dei bus urbani, utilizzabile anche dagli studenti che utilizzano le corse per l’Università;
• affissione degli orari di arrivo e partenza delle corse extraurbane all’interno della autostazione “Francesco Martino”;
• la richiesta alle Imprese di trasporto extraurbano, di una chiara e visibile indicazione dei punti vendita dei titoli di viaggio;
• installazione di servizi igienici all’interno della Autostazione “ Francesco Martino”;
• affissione degli orari di passaggio dei bus urbani presso tutte le fermate;
• affissione dell’itinerario della linea, presso le fermate del servizio urbano;
• installazione di indicatori stradali, nei pressi della stazione ferroviaria e della autostazione “Francesco Martino”, del Comando di Polizia Municipale e dell’ Ente Provinciale del turismo, come riferimento ai turisti in arrivo ad Isernia.

Confidando in un positivo riscontro, mi è data la opportunità di inviarle distinti saluti.

Per la Segreteria Confederale
Il responsabile della Camera del Lavoro di Isernia
Giorgio Simonetti

Campobasso 31/7/2010

Segreteria Regionale del MOLISE

Oggetto: Convocazione del Comitato Direttivo

Ai componenti del Direttivo
E’ convocato per lunedì 9 Agosto alle ore 10 presso la sede della Cgil, di via Tommaso Mosca 11, il Direttivo Regionale , con il seguente ordine del giorno.

1) Coinvolgimento iscritti alle iniziative della CGIL;
2) Ufficializzazione proposta Filt Cgil su T.P.L.
3) Varie ed eventuali.
Visto l’importanza degli argomenti si prega voler partecipare tutti.
Chi ha necessità di A.G. deve comunicarlo al sottoscritto.

Il Presidente del Direttivo
Natalino Mastromonaco

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